RIGENERAZIONE E PULIZIA FAP

 

FAP (filtro anti-particolato) DPF (Diesel ParticulateFilter)

 
 
 

Che cos'è il filtro antiparticolato?

 
Il FAP/DPF serve a far ridurre le emissioni inquinanti da polveri sottili. Lo si trova solo nei motori diesel.
 

Che differenza c’è tra FAP e DPF?

 
Vi è differenza per i materiali utilizzati per la costruzione, ma servono per la stessa cosa, cioè la riduzione dell’inquinamento. Il FAP viene usato dalle case automobilistiche di PSA mentre il DPF viene usato dalle altre case madri.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Come funziona?

 
Le vetture hanno al loro interno molte centraline che comunicano tra loro. I filtri anche loro hanno un sistema di controllo elettronico che monitora il corretto funzionamento del filtro e la sua occlusione.

Le autovetture che girano prevalentemente in città, le quali non raggiungono mai temperature elevate necessarie per la rigenerazione automatica e programmata da casa madre. Questo potrebbe, alla lunga, ostruire irrimediabilmente il FAP/DPF, facendo accendere sul cruscotto la spia del filtro.

 

Costi

 
Il costo dell’operazione, a seconda dell’auto e del tipo di occlusione può variare tra i 300 e i 600 euro iva esclusa. Se consideriamo il prezzo per la sostituzione solo del fap, escludendo la mano d’opera, si aggira intorno ai 500-5000 euro, sempre secondo il modello di auto. Possiamo dire che rigenerare il fap è più conveniente.

 
 
 
 

Prevenzione

 
Si può prevenire l’occlusione del filtro facendo una manutenzione programmata dello stesso andando ad aggiungere ogni 5000/10000 km degli additivi. Questi additivi sono composti da sostanze chimiche speciali che attraverso la combustione del gasolio facilitano la rigenerazione del filtro anti particolato. Quest’azione avviene semplicemente utilizzando l’auto su strada.

A seconda dell’occlusione del fap si utilizza la bomboletta per intero in metà serbatoio o a serbatoio pieno. Lo scopo ultimo di questi additivi è quello di prevenire l’intasamento del filtro abbassando la temperatura di rigenerazione dello stesso.


Nel momento in cui la spia del FAP/DPF si accende molto probabilmente il motore andrà in protezione facendo perdere di potenza il motore, rallentando qui la macchina che non avrà più spinta.

 

Come risolvere il problema?

 
In prima istanza converrebbe portare l’auto in autostrada è tirare molto la macchina questo ovviamente se ancora il motore non è andato in protezione ma abbiamo solo la spia sul cruscotto.

Altrimenti dobbiamo recarci presso un’officina e farci fare la diagnosi per rilevare il livello di occlusione del filtro. Soltanto dopo questa diagnosi si può capire come conviene intervenire sull’auto:

ITER STANDARD

  • Diagnosi
  • Pulizia FAP/DPF
  • Prova su strada

A volte quando molto ostruito si può aggiungere una fase e cioè la rigenerazione forzata attraverso uno strumento di diagnosi professionale.
 

Processo pulizia filtro

 
Si utilizzano prodotti specifici che rimuovono i residui carboniosi e la fuliggine nei tubi dei gas di scarico del motore ripristinandone il corretto funzionamento.

Questo processo è composto da due fasi:

1) Inserire il primo prodotto all’interno del filtro anti-particolato il quale dovrà agire sullo stesso per circa 30 40 minuti

2) Inserire all’interno del filtro il secondo composto che servirà a ripulire e risciacquare il filtro e i tubi di scarico.

Attenzione l’intero ciclo di pulizia non risulterà efficace ed efficiente se all’interno sono presenti micro fusioni dei metalli che compongono le celle a nido di ape.

 
 
 
 
 
Filtro anti particolato prima e dopo la rigenerazione.